La Cassazione ha sancito recentemente che scatta il reato di violenza sessuale per colui che invia foto hard ad un minore mediante WhatsApp anche senza contatto fisico. (Cass. n. 25266/2020).
Si rammenta che l’art. 609 bis c.p. dispone che “Chiunque, con violenza o minaccia o mediante abuso di autorità costringe taluno a compiere o subire atti sessuali è punito con la reclusione da sei a dodici anni”.
Nel concetto di atti sessuali deve ricomprendersi ogni atto comunque coinvolgente la corporeità della persona offesa, e posto in essere con la coscienza e volontà di compiere un atto invasivo della sfera sessuale di una persona non consenziente.



