VEDIAMO COSA DICE LA NORMATIVA CIRCA IL DIVIETO DI FUMARE NEI CONDOMINI
Domanda:
Abito in un contesto plurifamiliare. E’ possibile fumare nelle aree comuni della propria abitazione? C’è il divieto di fumare nei condomini?
Risposta:
E’ possibile fumare nel proprio appartamento in quanto si tratta di un’area privata non aperta al pubblico. Mentre nelle aree comuni è assolutamente vietato fumare.
DIVIETO DI FUMARE NEI CONDOMINI
Per aree comuni dei contesti plurifamiliari si intendono quegli spazi accessibili a tutti i condomini come le scale, i pianerottoli, l’ascensore e l’ingresso.
Il divieto di fumare nei locali chiusi e quindi anche negli spazi comuni dei condomini è stato introdotto dall’art. 51 “tutela della salute dei non fumatori” della legge n.3/2003 . Il ministero della salute ha inoltre ribadito con nota del 24 gennaio 2005, n. 1505 che tale divieto è motivato dall’esigenza di tutelare le persone dal fumo passivo. La tutela si estende anche alle aree comuni delle abitazioni le quali vengono frequentate dai condomini stessi, ma anche dal personale che per diversi motivi svolge la propria attività lavorativa in questi spazi.
Inoltre lo stato italiano tutela la salute con l’art. 32 della Costituzione italiana come fondamentale diritto dell’individuo e interesse delle collettività.
OBBLIGHI E RESPONSABILITÀ DELL’AMMINISTRATORE
L’amministratore ha l’obbligo di esporre in tutti questi spazi il “divieto di fumo” e deve vigilare sulla sua osservanza perché in caso di violazione è personalmente responsabile. I condomini posso denunciare alle autorità la violazione del divieto in totale autonomia.
GETTARE MOZZICONI È REATO
Si ricorda che anche gettare mozziconi di sigarette dal proprio terrazzo o nelle aree comuni è reato. A tal proposito art. 674 Codice Penale stabilisce un’ammenda fino a 206 € e addirittura l’arresto fino a 1 mese. Tale norma ha lo scopo di tutelare l’ordine pubblico preservando la sicurezza e la tranquillità dei consociati.



