VEDIAMO COSA DICE LA NUOVA NORMATIVA DEL CODICE STRADALE 2017 CIRCA L’UTILIZZO DEL CELLULARE ALLA GUIDA
Domanda:
Cosa dice la nuova normativa stradale per chi viene scovato ad utilizzare il cellulare alla guida?
Risposta:
Non si rischia più “solo” la multa ma anche il ritiro della patente. Questo secondo le nuove modifiche al Codice della Strada in discussione al Senato e che saranno approvate entro la prima metà del 2017.
CELLULARE ALLA GUIDA – MULTA E RITIRO DELLA PATENTE
L’utilizzo del cellulare alla guida (soprattutto dei dispositivi smartphone) è diventata una brutta abitudine sempre più diffusa in Italia.
A dare conferma di questa tendenza è il rapporto Dekra (DEKRA Testing & Certification che svolge attività di testing e certificazioni di prodotto con un’esperienza trasversale ad una vasta gamma di prodotti e settori) circa la sicurezza stradale dal quale si evince che più del 70% degli italiani usa il cellulare alla guida. Questo dato è allarmante se si pensa che si traduce in 3 su 4 persone che utilizzano i dispositivi per le chiamate e addirittura per farsi i selfie alla guida.
L’Italia è al 14° posto in Europa per le vittime stradali. Rispetto agli anni precedenti dal 2015 il numero di incidenti è aumentato. Istat: “3.419 morti e 246mila feriti. Cause: uso cellulare e troppa velocità”.
Ecco cosa prevede la nuova riforma al Codice della Strada:
- ritiro immediato della patente con la sospensione del titolo di guida da un minimo di 15 giorni ad un massimo di 2 mesi;
- sequestro amministrativo dello smartphone in caso di incidente stradale causato da una distrazione dovuta all’uso del dispositivo;
- inasprimento delle sanzioni che passano dai 160 € ai 646 €;
- decurtazione di 5 punti della patente.
- i provvedimenti scattano anche per chi è
Usare il cellulare alla guida è pericolosissimo in quanto si è calcolato che ci vogliono circa 7 secondi per la composizione di un numero di telefono, circa 10 secondi invece per inviare un messaggio e 14 secondi per un selfie. Insomma è come se il conducente guidasse con le mani davanti agli occhi per 300 metri e passa nei primi due casi e per il doppio in caso di selfie.
Visti i dati relativi alle pessime abitudini degli italiani sembra proprio doverosa e necessaria questa nuova riforma al Codice della Strada per la tutela della sicurezza dei cittadini, soprattutto i più giovani.



