DOMANDA? (Messa a norma dell’impianto elettrico)
Possiedo un appartamento che ho dato in affitto. Il mio inquilino sostiene che l’impianto elettrico è vecchio e potrebbe non essere quindi a norma. Come proprietario sono obbligato ad accollarmi tutte le spese per l’adeguamento oppure possono essere divise con il mio locatario?
RISPOSTA:
Non esiste nessun obbligo di messa a norma dell’impianto elettrico con spese a carico del proprietario se sono conformi alle norme di sicurezza dell’anno nel quale sono stati realizzati.
Il proprietario può affittare anche in assenza di certificazioni dell’impianto elettrico. Questo purché in fase di redazione del contratto l’immobile sia accettato così com’è con vizi facilmente riconoscibili. Insomma l’inquilino deve poter vedere palesemente se ci sono difetti nell’immobile preso in affitto.
Se ci sono vizi occulti taciuti in mala fede o non facilmente rilevabili allora l’inquilino potrebbe chiedere una diminuzione dell’affitto o la risoluzione del contratto stesso.
CONSIGLIO:
Si consiglia al proprietario di mettere comunque a norma l’impianto elettrico (almeno con gli adeguamenti essenziali: salvavita, messa a terra ed isolamenti) anche se non è tenuto per legge a farlo. Così facendo si possono evitare rischi seri per l’incolumità di chi abita nell’immobile. In caso di incidente domestico con un impianto non a norma la responsabilità ricade sul proprietario.



